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3, 2, 1… GO!
Eccomi qui partita con questa nuova avventura del blog!
Mi è sempre piaciuto scrivere, dai diari segreti da piccola, a sfoghi in momenti particolari da più grande.
Ho sempre trovato la scrittura un ottimo sfogo momentaneo e un bel modo per poi ripercorrere il mio percorso, la mia crescita, la mia vita.
Ed eccomi qui a iniziare questo nuovo “progetto”. Lo scrivo tra virgolette perché
Io Nascere Mamma non ha nessun obiettivo particolare. Non rappresenta nessun punto di rottura con una vita o lavoro precedente, nessuna scommessa…
È solo un luogo virtuale dove scrivere pensieri, emozioni, aneddoti, esperienze, scoperte e chi più ne ha più ne metta sulla gravidanza e la vita da mamma.
Non voglio dare consigli a nessuno.
Io Nascere Mamma vuole essere una sorta di diario segreto (anche se di segreto c’è ben poco) dove scrivere quello che ho vissuto e vivrò in prima persona dalle cose più utili e fondamentali a quelle più banali, per confrontarmi con altre mamme, imparare da loro o perché no, essere utile a qualcun’altra.

Perché
Io Nascere Mamma?
Io, Perché sono io! In tutto e per tutto. 😀
Con
Nascere Mamma non voglio dire che sono nata per fare la mamma e in quanto tale perfetta ed elevarmi a modello del secolo… ma solo che sono nata per fare la mamma nel senso che è sempre stato il mio sogno più grande, il mio obiettivo nella vita. Credo di essere nata per fare questo, nonostante i mille errori che farò! Ho sempre pensato che donne e uomini sono uguali. Sono interscambiabili in tutto e la nostra società ce lo insegna più che mai. Donne alla guida di autobus e uomini che studiano ostetricia. Nulla è più taboo e non ci sono più “lavori di genere” linea di massima. Ma quello che non potrà mai cambiare è che un uomo non potrà mai essere MAMMA. (Premetto: non è un discorso discriminatorio verso gusti sessuali, verso le donne che non possono avere figli e ricorrono all’adozione – gesto ultra nobile – o chissà cosa può uscire fuori. Quindi non iniziate con voli pindarici e polemiche. Parlo di NATURA). Un uomo può essere il miglior padre del mondo… ma non potrà mai sapere cosa prova una donna in quei 9 mesi. Le paure, i dubbi, le sensazioni… le può vivere insieme alla sua donna, ma solo di riflesso, mai dal profondo. L’ho sempre pensato e ora che sono forse nel momento più bello della mia gravidanza (metà del settimo mese) ne sono ancora più convinta. Ecco perché con tutte le difficoltà che la vita quotidiana ci riserva, sono assolutamente felice di essere nata femmina. Per avere la fortuna di vivere la cosa più bella che una persona possa vivere.
Ho aspettato questo momento per una vita, ora me lo sto godendo fino in fondo in attesa di conoscere quell’esserino che sta crescendo di me e che so mi cambierà la vita.


2 commenti

Robi · 24 Agosto 2018 alle 17:42

Quanta tenerezza in questo post 😍
Goditi ogni attimo di questa meravigliosa esperienza, sensazioni che porterai con te tutta la vita 😘

Maria · 24 Agosto 2018 alle 19:21

Bello, Alessia! Posso solo provare a indovinare le tue emozioni poiché io, per ora, nonostante l’orologio biologico sia entrato in quella fase in cui i tintinnii dovrebbero essere più frequenti, sono in tutt’altre faccende affaccendata anche se il pensiero ricorre spesso. Immagino che per noi donne sia più naturale rispetto ad un uomo. Goditela tutta!

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